Chi siamo

Perché un festival di teatro civile?

Perché è necessario raccontare in tempo reale i nostri giorni, soprattutto attraverso le storie che fanno la Storia. Oltre ad offrire i grandi classici, il teatro può e deve gridare quello che sta accadendo al mondo, in un tempo di crisi economica mondiale specchio di una crisi interiore profonda, un tempo in cui la coscienza, il senso del valore umano, dell’etica e della responsabilità, sono sempre più lontani dai nostri pensieri. Ecco perché è necessario almeno uno sguardo sul nostro vivere. Ed è ancora più necessario in una città come Cassino, sede universitaria e centro Fiat, rimasta troppo a lungo in una sorta di letargo ed in tutta la provincia di Frosinone, che grazie a iniziative di questo genere, ha finalmente notevoli opportunità di crescita ed espansione culturale.

Nato nel 2012 ed organizzato dall’associazione CittàCultura (direzione artistica Francesca De Sanctis), il Festival offre non solo teatro, ma anche cinema, libri, appuntamenti per bambini e laboratori sparsi su tutto il territorio e per tutto l’anno. Si tratta di un progetto sempre più condiviso e allargato, che coinvolge l’intera città di Cassino e tanti comuni della provincia attraverso i luoghi, le associazioni presenti sul territorio, gli artisti di chiara fama ma anche giovani compagnie, scrittori e musicisti.
Un progetto ambizioso e di ampio respiro trasmesso in diretta streaming sul sito del quotidiano l’Unità, media partner dell’evento, e finanziato da Regione Lazio, Provincia di Frosinone e Comune di Cassino.
Tra i partner l’Università degli Studi di Cassino, l’ATCL e tante associazioni della provincia di Frosinone.
Tanti gli artisti che finora hanno partecipato a CassinoOFF: Ascanio Celestini, Bebo Storti, Ulderico Pesce, Francesco Suriano, Alessandro Benvenuti, Massimo Wertmuller, Marco Paolini, Laura Curino, Mario Perrotta, Tetes de Bois, Filippo Vendemmiati, Roberto Saviano, Luigi Lo Cascio, Isabella Ragonese, Eugenio Allegri… Si è parlato di mafia e di lavoro, di ambiente e di storia d’Italia, di donne e di integrazione.
Perché l’obiettivo del Festival è proprio questo: parlare, condividere, confrontarsi sulle piccole grandi storie di ogni giorno che ci aiutano a capire un po’ di più il nostro presente e soprattutto affrontare meglio il nostro futuro, coinvolgendo il pubblico di tutte le età con un occhio di riguardo per i più giovani.
A partire dal 2014, il Festival è organizzato per aree tematiche: più o meno due weekend al mese da marzo a giugno, con piccoli eventi sparsi per tutta la durata del Festival in vari luoghi. Mentre, per tutto l’anno, su tutto il territorio vengono programmati diversi laboratori teatrali che coinvolgono gli abitanti dei vari comuni.
E in più, nel 2014, è nato anche  il Premio CassinoOFF che ogni anno premia e sceglie una o più compagnie da inserire nel programma del Festival.

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Festival del Teatro Civile fondato e promosso dall'Associazione Città Cultura. Dal 4 marzo inizia l'edizione 2016…scarica il programma dalla sezione "Le edizioni del Festival"

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