Archivi tag: anna politkovskaja

Ottavia Piccolo – Donna non rieducabile – Venerdì 15 maggio

OTTAVIA PICCOLO in
“Donna non rieducabile”
Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja

di Stefano Massini
musiche per arpa composte da Floraleda Sacchi ed eseguite dal vivo da Augusta Giraldi, regia di Silvano Piccardi.
Una produzione La Contemporanea

VENERDI’ 15 MAGGIO, ORE 21, AULA PACIS – CASSINO (FR)

“DONNA NON RIEDUCABILE” IN QUESTI ANNI E’ DIVENUTO UN PICCOLO GRANDE “CASO”, ESSENDO POCHI GLI SPETTACOLI CHE POSSONO VANTARE PASSAGGI ILLUSTRI COME QUELLO DALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA E DAGLI SCHERMI TELEVISIVI (LA MESSA IN ONDA IN FORMA INTEGRALE NEL 2009 SU RAIDUE).

“Ho scritto “Donna non rieducabile” adattando in forma teatrale brani autobriografici ed articoli di Anna Politkovskaja. La mia idea era trasformare drammaturgicamente questi materiali lavorando sullo scatto d’istantanea, ovvero sulla sequenza immediata, sul flash che coglie un dettaglio e dalla somma di dettagli ricava l’insieme. Non ho voluto raccontare la “storia di Anna”: non mi interessava. E neppure mi interessava farla raccontare ad altri personaggi eventuali. Il mio unico obiettivo era restituire dignità teatrale ad una sensazione che mi aveva colpito nel primo avvicinamento ai testi della Politkovskaja: la loro feroce immediatezza. La loro portata fotografica. Ho tentato così di costruire un album di immagini, una carrellata di esperienze in presa diretta, una galleria di zoom su precise situazioni, atmosfere, solo talvolta stati d’animo. Ne è nato un collage di quasi 20 quadri. Ogni volta che il quadro inizia il pubblico non sa niente: viene brutalmente scaraventato dalle parole in un determinato contesto che non conosce e che sta a lui ricostruire dai particolari. E’ come se per 20 volte gli occhi si riaprissero e si richiudessero su temi e luoghi diversi, sempre da intuire. Direi che non si tratta di un testo “su Anna Politkovskaja”, bensì un viaggio “negli occhi di Anna Politkovskaja”. Visione in soggettiva degli abissi russo-ceceni.”
Stefano Massini

“Anna Politkovskaja ha firmato oltre duemila articoli sulla guerra in Cecenia, sulla tragedia della Dubrovka e su quella di Beslan. E della sua forza di scrivere quello che vedeva, della sua etica, del suo raccontare incurante dei rischi e delle minacce, parla lo spettacolo sconvolgente per lucidità «Donna non rieducabile» di Stefano Massini, con la rigorosa regia di Silvano Piccardi, gli arpeggi di Floraleda Sacchi e la bella interpretazione di Ottavia Piccolo che mai cedendo alla facile retorica, mai scadendo nel sentimentale, ma sempre con il potere della ragione da voce ancora una volta alle parole della giornalista. E lo fa restituendo con bravura e intensità la passione di chi crede, l’indignazione di chi sa, il dolore di chi vede e deve, è un imperativo categorico, testimoniare. E lo spettacolo è una lama di luce che squarcia il buio del potere.”
Magda Poli, su “Corriere della sera”
Recensione di “Donna non rieducabile”, marzo 2011

“Niente agiografia postuma, niente retorica nell’ asciutto testo di Stefano Massini che rende omaggio alla battaglia di verità di Anna Politkovskaja con lo stesso rigore con cui lei ha affrontato il suo mestiere. Il risultato è una galleria di istantanee di cruda immediatezza. Eccezionale Ottavia Piccolo che distilla parole, gesti e sguardi scatenando nel pubblico un’emozione violenta destinata a durare a lungo. Anche a mettercela tutta, impossibile trovare un difetto a questo spettacolo che riporta il teatro alla sua necessità di rito civile.”
Sara Chiappori, su “La Repubblica”
Recensione di “Donna non rieducabile”, marzo 2011

NOTE DI REGIA
(di Silvano Piccardi)
Affrontando il testo di Stefano Massini, mi resi conto che non si trattava di mettere in scena il “personaggio” di Anna Politkovskaja, né, tanto meno, di farne un’eroina da feullieton politico. Si trattava al contrario di restituire al pubblico, nella forma più diretta, più semplice, più anti-retorica possibile, il senso della scelta di verità, compiuta da una giornalista che volle andare a vedere dentro gli eventi, per restituircene, con sguardo limpido e coraggioso, personaggi e vicende. Mettere in scena uno sguardo, quindi: questo il compito mio e di Ottavia. Suggerendo il contesto realistico, evocando la persona attraverso le sue testimonianze, ricreando la condizione di solitudine che mano a mano la circondò, fino a soffocarla. E Ottavia Piccolo ha dato voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di una attrice che in quei valori di libertà si identifica fino in fondo. Costruito come una serie di istantanee, il percorso seguito da Anna (scandito dall’intervento dell’arpa di Floraleda Sacchi, che diventa volta volta l’eco della guerra, lo spappolarsi dell’inno sovietico, un rumore di ferraglia inquietante, una momento di pace… ), veniva quindi ricreato dall’attrice, in simbiosi con quanto visto e vissuto dalla giornalista. Un semplice tavolino, le scarne azioni sceniche, il variare delle atmosfere sottolineate dai mutamenti spaziali suggeriti dalle luci, era dunque tutto ciò cui ci saremmo affidati, per evocare, dalla ristretta postazione di un palcoscenico, un intero mondo di eventi e di emozioni. Fino alla tragedia.

INGRESSO:
contributo di 10 euro

Ricordiamo che è ancora possibile sottoscrivere, con SOLO euro 30, la tessera speciale di Città Cultura per accedere liberamente a TUTTI gli eventi da aprile a maggio previsti nel cartellone del Festival CassinoOFF 2015.
Abbonamenti e biglietti sono in distribuzione nei seguenti punti:
– Locanda D’Amore, in via Enrico De Nicola 97 – Cassino;
– Tienda Solidal Cooperativa Sociale , Corso della Repubblica, 130
Per ulteriori info scrivere a cittacultura@libero.it o contattare il 333 5218156

Festival del Teatro civile CassinoOFF
Per info e prenotazioni:
website: www.festivalcassinooff.wordpress.com
e-mail: cittacultura@libero.it

Ufficio stampa
Marcella Santomassimo
ufficiostampa.cassinooff@gmail.com
Tel. 320 4772485

#CassinoOFF
IL FESTIVAL DEL TEATRO CIVILE
direzione artistica Francesca De Sanctis

Annunci

Tutti gli eventi di Cassino OFF 2015

CassinoOFF 2015

con la direzione artistica di Francesca De Sanctis

IV Edizione

APRILE – GIUGNO

Città di Cassino (Fr)

Piazza Labriola/Ex Campo Boario/Aula Pacis/Biblioteca Comunale P. Malatesta/ Casa Circondariale/Camusac/Teatro Romano

 

Per la IV edizione Il Festival del Teatro Civile CassinoOFF riprende le fila del suo discorso sui temi scottanti del nostro tempo: dal lavoro ai rom, dai diritti delle donne ai conflitti mondiali per una necessità reale di raccontare i nostri giorni, soprattutto attraverso le storie che fanno la Storia. Il teatro può e deve gridare quello che sta accadendo al mondo, in un tempo di crisi economica mondiale specchio di una crisi interiore profonda, un tempo in cui la coscienza, il senso del valore umano, dell’etica e della responsabilità, sono sempre più lontani dai nostri pensieri. Uno sguardo sul nostro vivere. Ancora più necessario in una città come Cassino, sede universitaria e centro Fiat.

Il Festival riparte, dunque, dai luoghi della città, dalla piazza e dalla gente che sarà contagiata dai performer della compagnia di danza Excursus alla quale è affidata l’inaugurazione.

Dal 10 aprile al 30 maggio per due weekend al mese la città sarà invasa da spettacoli di teatro e di danza di artisti emergenti e non della scena nazionale, proiezioni cinematografiche ed eventi per bambini; da piazza Labriola all’Aula Pacis, dalla Biblioteca all’ex campo Boario. Previsto a giugno l’evento finale di chiusura presso il Teatro Romano, un appuntamento importante, che finora ha avuto ospiti come Alessandro Benvenuti, Massimo Wertmuller, Roberto Saviano, Ascanio Celestini.

Tanti gli artisti che finora hanno partecipato a CassinoOFF: tra gli altri Bebo Storti, Ulderico Pesce, Marco Paolini, Laura Curino, Tetes de Bois, Filippo Vendemmiati, Luigi Lo Cascio, Isabella Ragonese, Eugenio Allegri… Si è parlato di mafia e di lavoro, di ambiente e di storia d’Italia, di donne e di integrazione, centrando in pieno gli obiettivi del Festival: parlare, condividere, confrontarsi sulle piccole grandi storie di ogni giorno per permetterci di capire e approfondire il nostro presente per affrontare meglio il nostro futuro.

Altro obiettivo non affatto secondario è quello di coinvolgere il pubblico di tutte le età con un occhio di riguardo per i più giovani, provenienti anche dalle zone limitrofe. Da questo proposito nasce la partnership con il servizio di car polling più famoso la mondo: Bla Bla car. Chiunque potrà raggiungere il festival mettendo a disposizione la propria auto per condividere il viaggio oppure cercare un passaggio per raggiungerci.

CassinoOFF è anche laboratori teatrali che si sono svolti durante tutto l’anno, sull’intero territorio provinciale coinvolgendo gli abitanti di vari comuni, e un premio, organizzato dall’associazione CittàCultura di Cassino e rivolto alle compagnie teatrali, nato per sostenere e promuovere i progetti e gli artisti che affrontano, con coraggio e poesia, tematiche “scomode”, dalla mafia al precariato, dall’ambiente alla corruzione, o raccontano storie di vite difficili legate a guerre, emigrazioni, ingiustizie del presente e storie di persone o popoli che lottano contro i regimi nel nome della libertà.

L’Associazione CittàCultura – con il sostegno della Regione Lazio, del Comune di Cassino e della Banca popolare del Cassinate, il patrocinio dell’Università degli Studi di Cassino, la collaborazione dell’Atcl – presenta soprattutto un progetto condiviso e allargato che coinvolge anche le associazioni presenti sul territorio, oltre ad artisti di chiara fama e a giovani compagnie.


Programma


Venerdì 10 aprile

h.18.30 // Piazza Labriola – INAUGURAZIONE

Compagnia di danza Excursus: ScontrINcontri // Percorso di danze urbane

Coreografie di Valerio De Vita e Ricky Bonavita

con Valerio De Vita, Enrica Felici, Emiliano Perazzini, Ricky Bonavita

In collaborazione con ATCL

 

Lo spettacolo dal vivo che si presenta come arte diretta al pubblico, rappresenta anche un momento lavorativo per chi agisce sul palco; nel caso della danza a differenza di altre prestazioni lavorative, non è possibile scindere il prodotto dalla persona o dal corpo del lavoratore stesso. Dopo la prima coreografia ScontrINcontri di Valerio De vita che indaga sul rapporto fra due lavoratori, seguono altre coreografie a cura di Ricky Bonavita. A momenti più realistici si alterneranno momenti più surreali, come la stilizzazione della danza stessa prevede.

h. 20.00 Aperitivo di Inaugurazione CassinoOFF // Biblioteca Comunale P. Malatesta

h. 21.00 //  Biblioteca Comunale P. Malatesta

Compagnia Instabili Vaganti: Made in Ilva. L’Eremita contemporaneo

Regia Anna Dora Dorno

Con Nicola Pianzola

Spettacolo vincitore Premio CassinoOff 2014

 

Lo spettacolo trae ispirazione dal diario di un operaio dell’ILVA di Taranto e dalle testimonianze di alcuni operai, intervistati dalla compagnia che lavorano nella stessa fabbrica, per incontrare i testi poetici di Luigi di Ruscio e Peter Shneider. La trasposizione artistica fa riferimento alla vicenda reale dell’acciaieria più grande d’Europa che condiziona la vita dell’intera città di Taranto e dei suoi lavoratori intrappolati tra il desiderio di evadere e fuggire dalla gabbia d’acciaio incandescente e la necessità di continuare a lavorare per la sopravvivenza quotidiana in quell’inferno di morti sul lavoro e danni ambientali. Lo spettacolo è il frutto di un accurato lavoro di ricerca e di sperimentazione fisica e vocale sul rapporto tra organicità del corpo e inorganicità delle azioni legate al lavoro in fabbrica attraverso il quale emerge una critica all’alienante sistema di produzione contemporaneo che trasforma l’essere umano in una macchina artificiale, un corpo allo spasmo che si muove per reagire al processo di “brutalizzazione” imposto dalla società

Sabato 11 aprile

h. 21.00 // Aula Pacis

Proiezione del film Pasolini di Abel Ferrara

A quarant’anni dalla morte il Festival vuole rendere omaggio al grande scrittore e intellettuale.


Venerdì 24 aprile

h. 21.00 // Aula Pacis

CHI NON HA NON È – PRIMA NAZIONALE

di Francesco Suriano

con Giovanna Giuliani, Caterina Pontradolfo, Fabrizio Parenti

musiche di tradizione Rom eseguite alla fisarmonica da Irina Dobre

 

Attraverso i suoi tre personaggi il testo racconta un mondo che prova a sopravvivere nel nostro Paese: un’attrice che si affanna per trovare il modo di lavorare, un operatore sociale ossessionato dai “diversi” che frequentano il suo posto di lavoro, e una ragazza Rom che cerca attraverso la sua intelligenza e il pragmatismo di combattere e trascinare nella sua battaglia due figure così lontane da lei, ultima fra gli ultimi, sempre e dovunque. In scena anche due musicisti rom che suoneranno e canteranno intersecandosi con i suoni e le parole dello spettacolo.

 

Sabato 25 aprile

h. 18.30 // Ex Campo Boario

Compagnia di danza Excursus: EUROPA VECCHIA MADRE – PRIMA NAZIONALE

La guerra vista dalle bambine – memorie intorno alla liberazione

coreografia di Theodor Rawyler

con Enrica Felici, Vilma Galli, Verena Marzuoli, Renata Strozzi, Theodor Rawyler

Con la partecipazione delle anziane del laboratorio di danza sociale di ViaTerni9/Roma – Coop. Soc. Meta Onlus

Spettacolo di danza a cura della compagnia Excursus per celebrare i Settanta anni della Resistenza in collaborazione con l’Anpi.

Venerdì 15 maggio

h. 21.00 // Aula Pacis

DONNA NON RIEDUCABILE  

di Stefano Massini

con Ottavia Piccolo

musiche per arpa composte ed eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi

Regia di Silvano Piccardi

Dopo il crollo del Regime sovietico, la Russia sembrava avviata verso una nuova democrazia. L’assassinio di Anna Politkovskaja ha allungato un’ombra terribile su questa illusione. Anna non era una militante politica, era una giornalista. Una giornalista e una donna, senza alcuna mira di potere o altro, se non quello di portare avanti, con tenacia e determinazione, il proprio mestiere. Il suo fu uno sguardo aperto, senza prevenzioni né compromessi, su quanto avveniva nel suo paese, partendo dalla lontana Cecenia, per arrivare a incontrare i momenti più terribili della recente storia russa.

Ottavia Piccolo dà carne e voce alla giornalista Anna Politkovkaja. Con l’attrice in scena anche l’arpista Floraleda Sacchi che esegue dal vivo le musiche da lei stessa composte.

Sabato 16 maggio

h. 16.30 // Biblioteca comunale P. Malatesta

Teatro dei piedi: A PIEDE LIBERO

di Laura Kibel

In collaborazione con Circolo Fuorifuoco

Attraverso la sua forma originale di teatro, Laura Kibel evoca mondi e costumi di paesi diversi, rivisitando favole e canzoni e portando spunti di riflessione su temi e contenuti importanti come la guerra, il femminismo, le religioni e l’ottusità. Uno spettacolo per ridere e per pensare.

 

Mercoledì 27 maggio

h. 14.00 // Casa circondariale di Cassino

VOCI DELLA GRANDE GUERRA

regia di Paola Iacobone

con gli attori detenuti

Presentato dall’associazione Muses, lo spettacolo è frutto del laboratorio teatrale condotto da Paola Iacobone con 15 detenuti del carcere cassinate. Il progetto è finanziato dal bando della Regione Lazio “Le Officine del Teatro sociale”.

 

Venerdì 29 maggio

h. 21.00 // Aula  Pacis

LA TURNATA. ITALIANA CĺNCALI PARTE SECONDA

di Nicola Bonazzi e Mario Perrotta

regia ed interpretazione Mario Perrotta

Storie di emigrazione italiana negli anni 60 e 70. In Svizzera la legge, sino al 2005, violando i più essenziali diritti umani, impediva, tra l’altro, ai lavoratori definiti “stagionali” di portare con loro moglie e figli. Per tutta risposta gli italiani nascondevano moglie e figli nel portabagagli e lì iniziava la loro storia di clandestini reclusi in casa per anni. Nino è un bambino di nove anni che non ha mai visto il mondo fuori da quella stanza in cui vive col nonno, la mamma e il papà. Ma la morte del nonno scatena un rocambolesco viaggio di ritorno al paese, su una fiammante Alfa Giulia 1300, con in macchina il padre, la madre, un operaio sindacalista e il nonno morto. Mentre il mondo è incollato al televisore per guardare lo sbarco sulla luna, si consuma questo ritorno “mitico” alla terra d’origine. Racconto in dramma tra dramma e commedia all’italiana.


Sabato 30 maggio

h. 15.30 // Scuola Media G. Biasio

prove aperte del laboratorio teatrale a cura di Elisabetta Magnani

sul film La mafia uccide solo d’estate di Pif

h. 17.00 / Camusac – Cassino Museo Arte Contemporanea

Inaugurazione della mostra I colori della libertà

Tratti dalla fantasia degli alunni dell’Istituto Comprensivo Cassino 1 all’interno di un progetto di Laboratori d’arte a cura di Marta Fiscelli. La libertà secondo l’articolo 13 della Costituzione: “la libertà personale è inviolabile” passa attraverso la conoscenza di alcuni artisti d’avanguardia del 900 come Fontana, Picasso, Chagall e Keith Haring, prima in forma ludica, poi di racconto e infine di elaborato pittorico.

h. 21.00 // Ex Campo Boario

STASERA SONO IN VENA

scritto, diretto e interpretato da Oscar De Summa

Spettacolo vincitore premio CassinoOFF 2015

Un racconto semplice sul piano-sequenza di una terra che decide di cambiare direzione, di appropriarsi del proprio male. Si sorride delle vicende del protagonista dall’inizio alla fine, tranne che in alcune fratture che interrompono la narrazione, ci ricordano che quello di cui stiamo parlando è vero, è già successo, e buttano una luce sinistra sulla situazione di oggi: il mercato delle droghe performative, come la cocaina, genera introiti che superano il Pil di alcune nazioni come la Spagna o la stessa Italia.

 

Giugno (data da definire)

Evento finale // Teatro Romano di Cassino

#TEATRO

#DANZA

#LABORATORI

#INCONTRI

#MOSTRE

#PROIEZIONI

 

IL FESTIVAL DEL TEATRO CIVILE STA PER RITORNARE IN CITTÁ

 

#CassinoOFF 2015

#STAYTUNED

 

Festival del Teatro civile CassinoOFF

Per info e prenotazioni:

website: www.festivalcassinooff.wordpress.com

e-mail: cittacultura@libero.it

Ingresso: con contributo associativo (5, 7, 10 euro) oppure con la tessera associativa di 30 euro che permette l’ingresso a tutti gli spettacoli  

Punti vendita:

Locanda D’Amore, in via Enrico De Nicola 97 – Cassino;
Tienda Solidal Cooperativa Sociale, in via G.Leopardi 46 – Cassino;
Sede Associazione Città Cultura in piazza G.Marconi,13 – Cassino (solo il sabato mattina)

 

Ufficio stampa

Marcella Santomassimo

ufficiostampa.cassinooff@gmail.com

Tel. 320 4772485